Questa è malattia mentale e non esiste cura

Questo è il verso di una canzone molto bella della quale in questo momento non mi sovviene il titolo, quindi semmai cercatela in internet, così almeno per un'ultima volta potrete farvi i cazzi miei indagando sulla musica che ascolto.
SORPRESONA!! Il blog è sparito.
Da due anni sembrava servire solo a farvi vedere quanto bruttocattivoesessualmenteperverso io sia nel mio intimo.
Dei miei problemi, turbamenti, gioie, emozioni, non fregava un cazzo a nessuno.
A me, comunque, non frega un cazzo di niente. (Scusate se uso la parola cazzo, lo so che vi urta nel profondo. Sono così volgare, che ci volete fare.)
Ho trattato gli argomenti più disparati e tutto quello che le persone hanno recepito è che sono un pazzo complottatore. A nessuno è venuto mai in mente che io possa scrivere in preda alla rabbia, alla disperazione, alla stanchezza o nel bel mezzo di un periodo non proprio roseo (come avrete letto. Ah, no, scusate, vi siete fermati alla superficie. Peccato, di solito è sotto la crosta che si nasconde la crema più buona).
Questa è la seconda volta che il mio blog viene preso di mira. E proprio dalle stesse persone con le quali mi ero sfogato nemmeno un anno fa.
Fatemi sapere, ma c'è una gara? Chi si fa un tot di cazzi di K vince la bambolina (gonfiabile)?
Comunque ora potete stare tranquilli, il blog è morto e K il Sadico starà zitto (ah! la libertà di parola!).
Grazie per avermi derubato di quello che era mio, spero che aver violentato il mio rifugio vi abbia fatto godere abbastanza intensamente.

K

P.S. E invece no. Il blog non è morto. Si è spostato. Questo ve lo dico giusto perché possiate riprendere a cercare nel web le mie tracce, con la bava alla bocca e l'occhio pallato iniettato di sangue.
P.P.S. Ah, dimenticavo. Grazie per aver divulgato l'indirizzo del mio blog, un cordiale vaffanculo a te e a me che mi fidavo.

[io non sono normale, però nemmeno voi, eh]